Un'amica oramai bolognese lavora in una scuola di lingue, che ha avuto la brillante idea di organizzare un corso di italiano abbinato ad un corso di cucina.
Nell'ambito della ricerca di riviste e siti esteri a cui inviare la pubblicita' dell'iniziativa (a proposito, accetto consigli), mi sono imbattuta in questa ricetta pubblicata su Elle à Table che, anche con la mia variante della farina di castagne al posto di quella di nocciole, trovo sia risultata semplice e deliziosa.
Sto gia' pregustando la mia colazione di domattina ...
1 vasetto da 125 ml di yogurt naturale - 2 vasetti da yogurt di zucchero - 2 vasetti di farina - 1 vasetto di farina di castagne - 3/4 di vasetto di burro fuso raffreddato - 3 uova - 1 bustina di lievito per dolci - la buccia grattugiata di un limone biologico - un pizzico di sale, sciroppo d'acero.
Per il Coulis di frutti di bosco :
Una confezione da 300gr di misto frutti di bosco congelati - Il succo di 1/2 limone - 50 gr di zucchero a velo.
Preriscaldare il forno a 180°.
Mescolare lungamente lo yogurt con un pizzico di sale e con lo zucchero, finchè questo si sarà sciolto. Aggiungere i due vasetti di farina setacciati col lievito e mescolare. Incorporare due uova, e il vasetto di farina di castagne. Aggiungere infine il terzo uovo, la buccia grattugiata di limone, ed il burro fuso.
Ne risultera' un composto abbastanza denso, che e' consigliato versare in stampini imburrati, anche nel caso che siano in silicone.
Il mio forno li ha cotti al punto giusto in c.ca 20 minuti, dorati e con la crosticina croccante.
Elle li consiglia riscaldati il giorno dopo, con lo sciroppo d'acero, o con un coulis di frutti rossi, da realizzarsi così :
la sera prima porre in un colino, a sua volta appoggiato su un piatto, il contenuto di una confezione da 300 gr di frutti rossi congelati, e lasciarli in frigo a perdere acqua tutta la notte, coperti da una pellicola trasparente che deve sfiorare la superficie dei frutti.
Il giorno dopo frullarli col succo di limone e lo zucchero, e setacciare con un colino per eliminare i semini (la prossima volta che vado da Eataly mi compro quel micro chinois delizioso, questa serie di rinvii d'acquisto comincia a diventare stupida). Lasciar riposare in frigo per qualche ora.
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