domenica 26 aprile 2009

Frittata Rossa di Cime di Cipollotto, per pic-nic meditativi


Sono tempi burrascosi, e non intendo solo meteorologicamente o geologicamente.
Il cielo grigio ci piove in testa ogni giorno, ogni notte il vento fischia dietro l'angolo esterno della mia camera da letto, mentre appallottolata sotto il piumone leggo che Tenzin Gyatso, quattordicesimo Dalai Lama, consiglia di riflettere sul fatto che "dal profondo del mio cuore devo cercare di andare oltre questo ciclo di sofferenza causato dalla convinzione erronea che l'impermanente sia permanente".
Se tutto e' transitorio, esistere in un mondo che ti condiziona a costruire sulla lunga distanza tutto, dalle relazioni alla carriera, puo' essere un fardello del peso di un masso, che impedisce il raggiungimento di quella leggerezza gentile che tanto vorrei trovare.
Ricordo Robert de Niro in Mission, e la sua scalata testarda, appesantito da tutti i suoi averi portati in spalla come una punizione, ed il sollievo di vederli poi precipitare.
Tutto cio' puo' essere associato ad una frittata di cime di cipollotto primaverile ?
Ho la sensazione che il Dalai Lama approverebbe, mi sembra dotato di humour, sicuramente piu' di de Niro.

1/2 scatola di pomodori pelati - 4 pomodori secchi ammollati e strizzati - peperoncino - 5 uova - 2 c di panna - 10 cime di cipollotto - olio, sale, pepe.

Frullare i pomodori secchi con la mezza scatola di pelati, ed aggiungere sale, poco olio, ed un cc di peperoncino secco sminuzzato. Se il composto e' troppo denso, aggiungere un poco dell'acqua utilizzata per far rinvenire i pomodori secchi.
Sbattere le uova col sale, poco pepe e la panna. Unire la salsa di pomodoro e le cime di cipollotto tagliate a listarelle.
Versare in una padella con poco olio ben caldo, e lasciar rapprendere qualche minuto. Girare con l'aiuto di un coperchio e terminare la cottura.
Io ho lasciato raffreddare e tagliato a quadretti, accompagnando il tutto con un'insalata di radicchio di campo e cipollotto fresco, conditi con olio, limone e sale affumicato.
Sarebbe ideale per un pic-nic, se ci fosse una pausa in questo tempo burrascoso.

15 commenti:

O.d.C. ha detto...

Buona. Io la faccio senza il pomodoro, solo con il verde dei cipollotti. Credo proprio che sia una tradizione milanese.

Per te questo pensierino, che non stona accanto alla tua riflessione:

"Perchè nessuno possa dimenticare quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita. E le cose non farebbero male, ma si avvicinerebbero portate dalla corrente, si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle e solo alla fine farsi toccare."

Barbara ha detto...

Sperando che la burrasca lasci presto il posto ad un cielo terso e lindo... intanto mi sono copiata la tua idea, davvero originale con il pomodoro, grazie!

papavero di campo ha detto...

cara federica eccoti qui con una splendida frittata rosseggiante ai sapori meditativi! dico al plurale perché i sapori sono davvero più d'uno ma non solo, sono sempre nuovi e questo lo stiamo capendo anche noi teste dure d'occidente!
un abbraccione!

Gunther ha detto...

è una gran bella frittata,a cnhe io metto il pomodoro ogni tanto quando la ciaoo

Ciboulette ha detto...

Molto carino il post, con dentro un pensiero importante che dovrei fare mio, vivrei meglio di sicuro :)

Non avevo mai pensato ad una frittata rossa, faun bell'effetto!!

Henriette ha detto...

Bonjour Fédérica,
J'espère que toutes les bourrasques qui perturbent ton ciel s'en iront bientôt et que le soleil recommencera à briller bien fort pour toi.
Et je pense très sincèmement ce que je t'écris.
Je t'envoie un brin de muguet virtuel et plein de bon voeux, et aussi toute mon amitié,
De gros bisous de
Henriette

Haldeyde ha detto...

Ué, ti te ga minga voia ad lavurà!
Sempar à pensar à magnar, à bevar e basta. Chi g'avem voia ad lavurà.

G.Fox

lefrancbuveur ha detto...

le cime di cipollotti non le conosco, ma devo assaggiarle. i cipollotti in genere invece li adoro!

katty ha detto...

ottima!! complimenti!! buona giornata!!

fedeccino ha detto...

- O.d.C., credo che anche in Romagna la facessero - senza pomodoro - i contadini, per recuperare tutto anche i gambi :)
... sarebbe bello, si', avere qualcuno che mi accompagnasse a trovare quel fiume. Per il momento la strada verso il mare e' pietrosa e accidentata.
- Barbara, ciao :), grazie per questo augurio, e sai bene quanto mi faccia piacere essere copiata :)
- Papavero, sono una testa dura d'Occidente in crisi, i profumi meditativi mi aleggiano intorno, provenienti da suggestioni diverse, ma ancora il mio raziocinio mi tiene alla larga, con mezzi vari, come la difficolta' a leggere, nuovo sintomo. Aiuto !
- Gunther, compagno di frittata rossa :)
- Cibou, ciao, vivere meglio ... lavorando nella direzione del distacco, o meglio lasciando che le cose si distacchino : difficile. Non impossibile :). Vero che e' carina la frittata rossa ? :)
- Henriette, merci pour le muguet et les voeux, un abbraccio forte ! Je suis toujours surprise par ta capacité de traduction de toute une série de langues étrangères, qui t'à permis de comprondre le sense de ce que j'ai écrit dans la premiére partie de mon "post", recette a part. Merci pour cette attention :)
- Haldeyde, in questo spazio sacro non si nomina "You Know Who" !
- LeFrancBuveur, ti invito a provare la frittata col verde dei cipollotti, un'insalata coi medesimi, ed una Tennent's : ti riconcilierai col mondo, e ti ripiglierai delle tue fatiche al Foro, in cerca di tenniste :P
- Katty, ciao e benvenuta ! Grazie !

Geanina Codita ha detto...

Il tuo blog trasmette molto calore, i colori, il messaggio e mi sento come a casa per me. Congratulazioni!
http://translate.google.com/translate?js=n&prev=_t&hl=ro&ie=UTF-8&u=www.geaninacodita.blogspot.com&sl=ro&tl=it&history_state0=

fedeccino ha detto...

Geanina, grazie ! Che bello il tuo messaggio, mi ha fatto tanto piacere.
A presto !

lefrancbuveur ha detto...

ci proverò :)

Henriette ha detto...

Bonjour Federica,
Une petite visite pour te dire que je pense à toi.
Si tu es dans une période d'essai de recettes de fèves, réalise ce plat tout simple:
Dans une poêle, un peu d'huile d'olive, deux poignées de fèves fraiches, tu fais revenir les légumes sans les brûler, et tu y ajoute 2 œufs battus en omelette avec une pointe de piment rouge ou de safran, sel et poivre noir. Tu déguste tout de suite avec du bon pain frais frotté à la tomate et badigeonné d'huile d'olive.
un régal!
Bon appétit et bon courage,
Un bisou très fort,
Henriette

JennDZ - The Leftover Queen ha detto...

Looks delicious! Thanks so much for commenting on my blog! :)

La Sorella DisSimile non è una testata giornalistica ma un semplice blog privato e amatoriale, senza alcuna pretesa giornalistica. Non può pertanto considerarsi prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07/03/2001.